Lot n° 292

Manfredi Girolamo, Opera nova intitulata il perche, utilissima ad intendere le cagioni di molte cose, & massimamente alla conservatione della sanità, & phisionomia. Et virtu delle herbe. (Al colophon:) In Venetia: per Alessandro de Viano, 1567.

Estimation : 500 - 1000
Description
In-8° (mm 150x102). Carte [16], 134, [i.e. 143, 1]. Marca editoriale xilografica al frontespizio. Occasionali gorette sbiadite marginali e altre trascurabili tracce del tempo. Pergamena floscia coeva con resti di legature ai piatti (angoli dei piatti leggermente difettosi e legatura posteriormente staccata dalle carte). (1) Rara edizione del XVI secolo del celebre Libro del perché, opera del medico e astrologo bolognese Girolamo Manfredi. Considerato il primo esempio in volgare del genere dei problemata aristotelici, il testo fu a lungo attribuito erroneamente ad Aristotele, complice la notevole somiglianza tra l'incipit di questa opera e quello dei Problemata greci. Il modello aristotelico è ancora riconoscibile in varie sezioni - in particolare in quelle dedicate all'anatomia sensoriale (naso, orecchie) ma l'intento di Manfredi è più ampio: non solo rispondere a interrogativi di ordine naturale e fisico, ma anche offrire consigli pratici per mantenere la salute del corpo, con particolare attenzione al regime di vita, all'alimentazione, al sonno e all'aria salubre. L'opera è articolata in due libri, ciascuno suddiviso in capitoli composti da una serie di domande. Il primo libro ne contiene cinque: i primi due dedicati a cibo e bevande (tipologie, proprietà, effetti), gli altri a sonno e veglia, esercizio fisico, e altri aspetti della vita quotidiana. Manfredi (ca.1430-1492) fu un astrologo, filosofo e scienziato, nonché professore di medicina a Bologna. La presente opera, pubblicata per la prima volta nel 1474 con il titolo Liber de homine, ebbe numerose edizioni fino alla fine del XVII secolo. Contiene anche capitoli su sesso, evacuazione, lebbra, gli effetti del vino, i castrati e su altre osservazioni mediche, molte delle quali piuttosto curiose. Non in Adams; non in BMC STC Italian; Durling 2932.
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