Lot n° 311

Cicero Marcus Tullius, [Tusculanae disputationes]. Tusculanarum quaestionum liber primus [-quintus]. (Al colophon: ) Impressarum uenetiis per philippum quondam petri, 1480. die. xvi. setembris.

Estimation : 4800 - 9600
Description
In-folio (mm 284x204). Carte: [73, di 74, assente A1 bianca; la copia corrisponde a quella digitalizzata dalla BN di Madrid]. Carta di incipit con grande iniziale alta 5 righe miniata in rosso e blu con svolazzi che si estendono sui margini, e con stemma miniato (rifilato) al margine inferiore che raffigura un cane bianco rampante su sfondo rosso, altre 4 grandi iniziali miniate in rosso all'inizio di ogni libro, qualche postilla coeva in margine. Qualche macchiolina marginale e altre trascurabili tracce del tempo, ma nel complesso copia molto buona stampata su carta forte in pergamena rigida posteriore, tagli spruzzati di rosso. (1) Rara edizione di cui è registrato un solo passaggio in aste recenti. Le Tusculanae Disputationes o Quaestiones sono un manifesto dello stoicismo scritto da Cicerone intorno al 45 a.C. nella sua villa a Tuscolo, poco tempo dopo la morte della figlia. Si presentano come un dialogo tra l'autore e un individuo anonimo nel quale Cicerone, affrontando tipiche questioni filosofico-esistenziali (la morte, il dolore, le passioni, la virtù, la felicità), cerca di dimostrare l'immortalità dell'anima e che la felicità può basarsi solo sulla virtù. ISTC ic00635000; Goff C635; HR 5315; IGI 2991; BMC XII 15; GW 6893.
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