Lot n° 318

Beroaldo Filippo, [Declamatio philosophi medici et oratoris.] Philippi Beroaldi Opusculum eruditum Quo continetur Declamatio Philosophi Medici & Oratoris De excellentia disceptantium. [Parigi]: Venditur in vico sancti iacobi in Intersignium diui...

Estimation : 1000 - 2000
Description
martini. (Al colophon:) Impressi parrhisii [da Michel Tholoze] pro Dionysium Roce, ad calendas Augusti Anno.ccccci. [1501].
[UNITO A:] Id., Philippi Beroaldi Libellus de optimo statu. (Al colophon:) Impressum Parrhisiis: decimo nono ydus Augusti Anno millesimo ccccci [1501] per Dionysium Roce qui id vendit in inter signio diui martini vici sancti iacobi. In-4° (mm 194x130) in 2 parti. Carte [8]; [14]. Grande marca di Denis Roce al primo frontespizio, 3 xilografie a piena pagina (un ritratto della Vergine con in calce "Ave gratia plena" e un ritratto di Cristo con in calce "Spes mea deus", ripetuto), due iniziali xilografiche, una "M" e una "P" formate da animali mitologici, più piccole iniziali xilografice su fondo criblé, testo in tondo. Nella prima opera le carte sono tutte presenti ma rilegate non in sequenza. Tutte le carte presentano restauri al margine interno, l'ultima ha qualche alone in margine; strappetti, macchioline e altre trascurabili tracce del tempo. Pergamena rigida posteriore. (1) Rarissimo insieme di due trattati di Filippo Beroaldo (1453-1505), umanista e filologo. L'Opusculum eruditum è un dialogo retorico in forma di declamazione tra tre figure: il filosofo, il medico e l'oratore, che discutono su chi tra loro eserciti la disciplina più nobile e utile. Ognuno elogia la propria arte: il filosofo loda la sapienza, il medico la salute, l'oratore il potere della parola. L'opera è un esempio classico di disputa umanistica sul valore comparato delle scienze. Il De optimo statu è un breve trattato politico-umanistico che riflette sul miglior assetto di uno Stato e sulle virtù necessarie a un principe per governare saggiamente. OPERA I: Harvard French 53.
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