Lot n° 366

Brigida di Svezia (Santa), Revelationes S. Brigittae, olim à card. Turrecremata recognitae... Romae: apud Stephanum Paolinum sumptib. Iulij Burchionij, 1606 (Al colophon: Romae: in aedibus sanctae Brigittae viduae apud Stephanum Paolinum, 1606).

Estimation : 200 - 400
Description
In-folio (mm 316x220). Carte: [36], 876, [84]. Ritratto xilografico della Santa a piena pagina alla carta 2*6v. Frontespizio in rosso e nero con stemma xilografico, inziali e finalini xilografici, testo su due colonne, marca in fine. Timbrino circolare privato, antiche firme di appartenenza, frammenti di antico manoscritto all'interno della legatura. Alone al margine inferiore delle carte causato dalla scritta "Reuelationes S. Brigitte" al taglio inferiore, qualche carta occasionalmente arrossata o brunita e altre minime tracce del tempo, ma nel complesso buona copia genuina nella sua pergamena flessibile coeva con titolo anticamente manoscritto al dorso (difetti). (1) Prima importante edizione delle Revelationes di Santa Brigida di Svezia con la sistemazione e l'ampliamento di Consalvo Durante, che divenne un testo di riferimento per la conoscenza dell'opera della Santa. Al secolo Birgitta Birgersdotter, nacque intorno al 1303 nell'Uppland e morì nel 1373 a Roma, e fu scrittrice, teologa, mistica e svedese fondatrice dell'ordine delle Brigidine. Le sue Rivelazioni Celesti, pubblicate per la prima volta nel 1492, sono una delle testimonianze mistiche più importanti e influenti della cristianità medievale e rappresentano il primo contributo della Svezia alla letteratura mondiale. Le furono ispirate da una serie di esperienze mistiche a proposito delle quali Giovanni Paolo II ha scritto: «...riconoscendo la santità di Brigida, la Chiesa, pur senza pronunciarsi sulle singole rivelazioni, ha accolto l'autenticità complessiva della sua esperienza interiore». Contiene parti sui demoni.
Partager