Lot n° 622

Seriman Zaccaria, Viaggi di Enrico Wanton alle terre incognite australi, ed ai regni delle scimie, e de' cinocefali nuovamente tradotti da un manoscritto inglese. Tomo I [-IV]. Berna [ma Villa di Melma]: s.e. [ma Remondini], 1764.

Estimation : 300 - 600
Description
4 volumi in-8° (mm 154x92). 1° tomo pagine XXI, [1], 472, [2] e [9] carte di tavole; 2° tomo pagine 619, [1] e [8] carte di tavole; 3° tomo pagine 648 e [9] carte di tavole di cui una più volte ripiegata; 4° tomo pagine 646, [2] e [8] carte di tavole. 1 ritratto di Seriman all'antiporta del primo tomo (identificato dalla didascalia come "Enricus Wanton anglus") e 32 tavole incise in rame fuori testo raffiguranti scimmie in vesti umane, inclusa la mappa più volte ripiegata raffigurante la "Provincia de' Filosofi". Occasionali fioriture e macchioline sbiadite e altri trascurabili segni del tempo. Piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso (minimi difetti). (4) Importante romanzo utopico-filosofico, prodotto dal vivace e bizzarro ingegno di Zaccaria Seriman, celato sotto le mentite spoglie dell'inglese Enrico Wanton. In questo viaggio immaginario nelle terre sconosciute dell'Oriente e dell'Emisfero australe, che si ricollega al Gulliver swiftiano, Seriman affronta le principali problematiche del suo secolo immaginando differenti modelli culturali e societari, da cui scaturisce anche una pungente satira soprattutto della società veneziana del tempo; cfr. Romanzieri e romanzi del Settecento 229: «la più vasta e completa satira che uno scrittore italiano ci abbia data in forma di romanzo, di tutti gli aspetti della civile società in mezzo alla quale ha vissuto». Il romanzo fu stampato una prima volta in 2 volumi nel 1749, poi notevolmente ampliato e corredato di figure venne pubblicato a cura dell'Autore stesso nella stamperia privata a Villa di Melma presso Treviso, dai Remondini; cfr. Melzi III, 216 e Parenti 37.
Partager