Lot n° 639

Valerius Flaccus Setinus Balbus Gaius, Argonautica... Lugduni: apud Seb. Gryphium, 1548.

Estimation : 150 - 300
Description
In-16° (mm 120x72) Pagine: 308, [2], assente l'ultima carta presumibilmente bianca. Al frontespizio bella marca tipografica dello stampatore Sebastiano Grifo. Qualche forellino alle prime e ultima carta senza perdite di testo, qualche macchiolina marginale e ultimi fascicoli con una pallida gora, nel complesso buona copia. Nota manoscritta alla sguardia anteriore. Piena pergamena coeva floscia con titoli manoscritti al dorso, tagli rossi. (1) Valerius Flaccus Balbus Gaius soprannominato Setino fu poeta latino, nato probabilmente a Sezze, cittadina laziale; apparteneva al collegio sacerdotale dei quindecemviri, preposti per ordine del senato alla consultazione della Sibilla Cumana e al controllo dei culti stranieri. Cominciò scrivere il suo poema sotto l'imperatore Vespasiano, come appare dalla dedica, probabilmente rimaneggiata. Secondo Quintiliano la sua morte avvenne durante il regno di Domiziano, tra l'89 e il 92 d.C. L'unica opera a noi pervenuta è l'Argonautica, che racconta la spedizione degli Argonauti nella Colchide per la conquista del vello d'oro. Il poema restò incompiuto interrompendosi al VIII libro; dopo secoli di oblio fu riscoperto da Poggio Bracciolini nel Quattrocento (Treccani.it).
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