Lot n° 66

Rifa'a al-Tahtawi, Nazm al-'Uqud fi Kasr al-'Ud (La Lyre Brisée). Parigi, 1827.

Estimation : 280 - 560
Enchérir en LIVE
Description
Volume a stampa tipografica in-8° (225x140) su carta con la traduzione araba di Rifa'a al-Tahtawi del poemetto La Lyre Brisée, ditirambo di Joseph Agoub. Parigi, per i tipi della Librairie Orientale de Dondey-Dupré Père et Fils, datato al frontespizio al mese di Sha'ban 1242 AH (marzo 1827 d.C.). Composto di 25 carte complessive [2+21+2] con singole facciate numerate a stampa in cifre arabe. Frontespizio in arabo alla c. 2r.; introduzione dell'editore in francese alle cc. 3r.-4v.; nota introduttiva in arabo del traduttore alle ff. 5-11. Il poema si estende sulle ff. 13-33 ed è seguito da una nota conclusiva, sempre del traduttore (ff. 35-38). Legatura originale in mezza tela con piatti ricoperti in carta colorata e contropiatti in carta marmorizzata. Conservato, ad eccezione di una diffusa presenza di innocue macchioline, in condizioni eccellenti. (1) Il ditirambo La Lyre Brisée, poesia composta nel 1825 da Joseph Agoub (1795-1832) e da questi dedicata a M.me Dufrénoy, fu tradotto in arabo nel 1827 con il titolo di Nazm al-'Uqud fi Kasr al-'Ud dal grande intellettuale egiziano Rifa'a al-Tahtawi (1801-1873) durante il suo soggiorno quinquennale nella capitale francese (1826-1831). Da questa ricca esperienza, al-Tahtawi trasse numerose e profonde ispirazioni tese a dare forma e direzione alle esigenze modernizzatrici fortemente agognate dall'élite egiziana, finalizzate a ridurre il divario tecnologico e culturale con l'Europa in generale e in particolare con la Francia. I notevolissimi ed eclettici sforzi di traduzione di opere selezionate per importanza e il generoso tentativo di produrre una relativa sintesi culturale operati da grandi figure mediatrici quali al-Tahtawi costituirono l'interessante fenomeno della Nahda, o "rinascenza" culturale egiziana. Rientrato in Egitto, al-Tahtawi fondò una scuola di lingue (1835) e agì da sincero ammiratore e divulgatore indefesso delle più moderne idee francesi in svariati campi del sapere, quali il diritto e le scienze teoriche e applicate, nonché la poesia e la letteratura. La sua visione conciliatoria riguardo ai rapporti fra tradizione islamica e società cristiane moderne ne fece uno degli antesignani del cosiddetto "modernismo islamico", eterogeneo movimento sociopolitico e intellettuale che si formò a partire dalla generazione a lui successiva.
Partager