Lot n° 67

Sahifa al-Sajjadiya. Persia Qajar, primo o secondo quarto del XIX secolo (ca. 1810-1840).

Estimation : 250 - 500
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Description
Manoscritto arabo-persiano (170x90) su sottile carta vergellata e polita, contenente l'intero testo arabo della Sahifa al-Sajjadiya con una traduzione interlineare persiana rubricata. Persia Qajar, verosimilmente fra il primo e il secondo quarto del XIX secolo (1810-1840). Composto di 217 carte complessive (434 facciate), pur lacunoso in principio e in fine riporta integralmente l'opera citata, consistente in 60 brevi preghiere di invocazione o di supplica (du'a). Specchio di scrittura (120x50) delimitato da cornice ornamentale (jadwal); testo arabo vergato in un elegante stile naskh persiano distribuito su 9 righi a facciata; traduzione persiana in interlinea in calligrafia nasta'liq. Ai margini esterni allo specchio di scrittura vi è un esteso commento manoscritto in stile nasta'liq-e shekasteh (nasta'liq "spezzato"). Legatura in cartone rivestita di pelle in marocchino con decorazioni arabescate impresse identiche all'esterno dei piatti. Condizioni discrete; da segnalare il piatto posteriore distaccato, alcuni margini inferiori rifilati e cinque carte ricostruite. Alcuni restauri novecenteschi. (1) La Sahifa al-Sajjadiya è una compilazione di preghiere (du'a) estremamente popolare in ambito sciita. La composizione dei testi poetici è tradizionalmente attribuita al quarto Imam sciita, 'Ali al-Sajjad (morto nel 713 d.C.), tuttavia, nel corso dei secoli, la Sahifa conobbe diverse riedizioni con aggiunte e rimaneggiamenti. Le principali note tematiche e filosofiche di questi componimenti, soprannominati in ambito accademico europeo i "Salmi dell'Islam", si riassumono nell'enfasi sulla misericordia e la giustizia divine e nella necessità morale per il credente di condurre un'esistenza piena e retta, nella fede e nel timore di Dio.
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