Lot n° 97

Russolo Luigi, L'Arte dei Rumori. Milano: Edizioni futuriste di Poesia, 1916.

Estimation : 130 - 260
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Description
In-8° (mm 215x155). Ritratto fotografico dell'Autore in bianco e nero in antiporta e una tavola fotografica fuori testo riproducente il quadro di Piatti Nel laboratorio degli intonarumori a Milano. Esempi musicali e composizioni parolibere nel testo. Fioriture diffuse. Brossura editoriale originale con titoli impressi in nero al piatto anteriore. Al piatto posteriore applicata etichetta Facchi Editore Milano. Dorso quasi completamente assente, piatti staccati con bruniture e fioriture. Esemplare da studio. SI AGGIUNGE: Marinetti Filippo Tommaso, Come si seducono le donne. Prefazione di Bruno Corra e Settimelli. Rocca S. Casciano: Cappelli, 1918. SI AGGIUNGE: Id., Distruzione. Poema futurista. Milano: Edizioni futuriste di Poesia, 1911. SI AGGIUNGE: Soffici Ardengo, La giostra dei sensi. Firenze: Vallecchi, 1941. SI AGGIUNGE: Id., Primi principi di un'estetica futurista. Firenze: Vallecchi, 1920. SI AGGIUNGE: Severini Gino, Du Cubisme au Classicisme. Paris: Povolozky, 1921. Copie con difetti da controllare. Lotto non passibile di restituzione. (6) I OPERA: Prima edizione, opera prima. Nel 1913 Russolo aveva pubblicato un manifesto futurista con lo stesso titolo - che ritroviamo all'interno dell'opera - e in seguito si era dedicato alla composizione di questo che viene considerato il suo libro programmatico, compendio della sua esperienza. Mughini 2005, 603; Cammarota, Futurismo, 416.1; Salaris 64. II OPERA: Seconda edizione di questo testo dettato da Marinetti, nel settembre 1916, durante il suo periodo di convalescenza prima di tornare al fronte come volontario bombardiere, e parzialmente ispirato alle avventure galanti dell'Autore. Marinetti, infatti, nel settembre di quell'anno era stato ferito da una granata e nel periodo di riposo ragionava su ciò che, più di ogni altra cosa, gli faceva venire in mente il gusto adrenalinico della guerra: le donne. L'opera, che ebbe uno straordinario successo e inaugurò un genere - quello della novella galante - poi molto frequentato dall'Autore, subì il taglio della censura (le pagine 131-136, infatti, furano stampate bianche, perché contenevano il racconto di una suora che si concedeva a un giovane porcaro per il bene dell'intero convento), e fu all'origine della feconda polemica femminista capeggiata da Enif Angiolini Robert, che definì il libro di Marinetti «[...] un dilagare di calunnie spaventevoli». Con la Robert, poi, Marinetti firmerà Un ventre di donna, romanzo sperimentale, profondo e fortemente introspettivo. Echaurren Pablo, Futurismo. Collaudo 1909-2009 (catalogo di vendita). Milano: Libreria Antiquaria Pontremoli, 2009, 539; Cammarota, Marinetti, 62. III OPERA: Edizione originale della traduzione italiana di questo poema, pubblicato in originale a Parigi nel 1904. Opera iconica, resa celebre dalla copertina rosso rivoluzionario, simbolo della rottura futurista, e dal formato inusuale e provocatorio, a mattonella, che ne fa un oggetto-libro carico di forza visiva e concettuale. Proprio recensendo questo volume sul Mercure de France (1° aprile 1911), Ricciotto Canudo coniò una delle definizioni più folgoranti dell'estetica marinettiana: «Les couvertures des éditions futuristes sont rouges, comme celles des brochures révolutionnaires. C'est un symbole et une indication. [...] Chaque volume qui sort des presses futuristes est un cri de révolte et un appel à la libération». Completa il volume, con propria paginazione, la cronaca del celebre processo a «Mafarka il futurista», vero spartiacque per la legittimazione del movimento. In appendice sono riportati il discorso difensivo di Marinetti, la perizia letteraria di Luigi Capuana e le arringhe degli avvocati Barzilai, Cappa e Sarfatti. Gambetti-Vezzosi 515; Cammarota, Marinetti 28.
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