Description
3 cofanetti in legno (mm 415x275x40) contenenti, ciascuno, 1 volume di testo illustrato, in-4° (mm 345x240) e 1 multiplo: Movimento in cucina, un minuscolo libriccino d'artista di Flavio Piras (mm 65x40), rilegato con una piccola vite e un bulloncino, per il primo volume; un pennino con manico in legno a simboleggiare la scrittura a olio, per il secondo e Profumo d'acciuga pescata nel Mar Cantabrico, una scatola di latta in forma di acciuga, per il terzo. Il primo volume presenta una legatura illustrata con una installazione di Flavio Piras. Piatti e ricette di Gualtiero Marchesi, e Giancarlo Morelli. Opere, arredi e installazioni di Giorgio Atzori, Bruno Munari (alcune "forchette"), Marco Gorini e Flavio Piras, B. Taut. Testi di I. Galli, W. Gallo, L. Garofalo, S. Garofalo, A. Lanero, D. Paolini, F. Piras. Il secondo presenta una legatura illustrata con un'installazione di Flavio Piras. Ricette di Emanuele Dimasi, Pietro Leemann, Michele Leonardi. Opere, arredi e installazioni di Ferran Adrià, André Kertèsz, Pietro Leemann, Peter Lentz, Irving Penn, Flavio Piras, Miguel Sanchez Romera, Daniel Spoerri, Robert Therrien. Testi di A. Cane, I. Galli, W. Gallo, L. Garofalo, S. Garofalo, A. Lanero, P. Leemann, D. Paolini, F. Piras, B. Rossi. Il terzo una legatura illustrata con una installazione di Flavio Piras. Piatti e ricette di Gianluca Ortu, Michele Leonardi, Pietro Leemann, Massimo Bottura. Opere, arredi e installazioni di Massimo Bartolini, Vanessa Beecroft, Massimo Bottura, Marco Ferreri, Damien Hirst, Erik Majer, Flavio Piras, Maddalena Prini, Ettore Sottsass, Riho Tiivel. (3) Art in Cooking si inserisce in una più ampia riflessione culturale che riconosce la cucina non solo come pratica tecnica, ma come forma d'arte e linguaggio espressivo. L'opera mette in dialogo chef di fama internazionale e artisti contemporanei, costruendo un racconto in cui il cibo diventa materia visiva, gesto creativo e segno culturale. Più che un semplice libro di cucina, Art in Cooking è concepito come un'esperienza estetica e sensoriale, che supera i confini dell'editoria gastronomica tradizionale. Attraverso immagini, testi e contaminazioni artistiche, esplora il cibo come cultura, l'estetica del piatto e le relazioni profonde tra creatività culinaria e arti visive.