Lot n° 298
Sélection Bibliorare

Euclides, Tartaglia Niccolò, Euclide megarense philosopho: solo introduttore delle scientie mathematice: diligentemente reassettato, et alla integrita ridotto per il degno professore di tal scientie Nicolo Tartalea... (Al colophon:) Stampato in...

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Description
Vinegia: per Venturino Roffinelli ad instantia e requisitione de Guilielmo de Monferra, & de Pietro di Facolo da Vinegia libraro, & de Nicolo Tartaglia brisciano tradottore, nel mese di febraro 1543.
In-folio (mm 295x207). Carte: CCXXXIX [i.e. 241], [1]. Stemma del dedicatario Gabriele Tadino sul frontespizio, numerosi diagrammi xilografici ai margini. Primo fascicolo rimontato, rinforzo al margine interno e qualche piccolo restauro al frontespizio, strappetto al margine superiore della carta CXXIII senza perdita di testo, qualche occasionale macchietta pallida, ma nel complesso copia molto buona con carte pulite e croccanti nella sua pergamena flessibile coeva (qualche difetto). Timbro nobiliare di Gaspare Rossi Scotti in calce al frontespizio. (1) Prima edizione italiana di Euclide, e prima traduzione degli Elementi in una lingua moderna, a cura di Niccolò Tartaglia (1499 circa-1557), matematico italiano ricordato per la scoperta della tabella binomiale che porta il suo nome e per il decisivo contributo apportato alla formulazione risolutiva delle equazioni algebriche di terzo grado. Diede un importante contributo alla diffusione delle opere dei matematici antichi. Riccardi 2 col. 497: "Rarissimo. Le due traduzioni cui alludesi nel titolo sono quelle del Campano e del Zamberti. Questa del Tartaglia è la prima versione italiana dell'Euclide." Gaspare Rossi Scotti (Perugia 1800-1864), pittore, fu il padre di Lemmo Rossi Scotti, conte di Montepetriolo, uno dei più prolifici pittori ottocenteschi di battaglie.
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