Lot n° 476

Burnet Thomas, Telluris theoria sacra, originem & mutationes generales orbis nostri [...] complectens. Accedunt Archaeologiae philosophicae, sive Doctrina antiqua de rerum originibus... Amstelaedami: apud Joannem Wolters, 1699.

Estimation : 200 - 400
Description
In-4° (mm 226x180). Pagine [6], 558 e con [2 di 3] carte di tavola, delle quali una è l'antiporta. Vignetta, tavole e antiporta (variante B di SBN) calcografiche, iniziali e fregi xilografici. Carte pallidamente ingiallite, in barbe, strappo alla prima carta di tavola più volte ripiegata, occasionali fioriture principalmente marginali. Piena pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso. (1) Ristampa in Amsterdam dell'opera più celebre del teologo inglese Thomas Burnet (1635–1715), pubblicata per la prima volta a Londra tra il 1681 e il 1689. La Sacred Theory of the Earth propone una cosmogonia speculativa in cui Burnet immagina una Terra originariamente cava, con la maggior parte delle acque racchiuse al suo interno fino al Diluvio universale, evento che avrebbe dato origine a montagne e oceani. L'autore calcolò anche la quantità d'acqua presente sulla superficie terrestre, sostenendo che non fosse sufficiente a spiegare il Diluvio secondo i dati osservabili. Il sistema combina elementi innovativi con concezioni tradizionali, come i quattro elementi classici: una Terra primitiva di forma ovoidale, un Paradiso anteriore al Diluvio collocato in un'eterna primavera, e fiumi che scorrevano dai poli verso l'Equatore. Isaac Newton apprezzò l'approccio teologico di Burnet ai processi geologici.
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