Lot n° 482

Ghetaldi Marino, Restituta Apollonij Pergaei inclinationum geometria... Venetiis: apud Bernardum Iuntam (-Vincentium Fiorinam), 1607.

Estimation : 3000 - 6000
Description
Tre opere rilegate in un volume in-4° (mm 219x161). Pagine: [8], 23, [1]; 18, [2]; 72. Marche tipografiche ai frontespizi, si segnala che la marca del Giunti è uguale a quelle del Fiorina. Numerosi diagrammi nel testo in fresca impressione. Splendida copia genuina se non per qualche rara leggera fioritura e pallida gora marginale nella seconda metà del volume, impercettibile rinforzo al margine interno delle sguardie, altri trascurabili segni del tempo. Piena pergamena coeva floscia con titoli manoscritti al dorso. (1) Rarissime edizioni originali del Ghetaldi. Durante il suo soggiorno a Parigi, Ghetaldi frequentò François Viète (1540–1603), che in quegli anni lavorava alla ricostruzione delle opere perdute di Apollonio. Per questo motivo Viète era conosciuto anche come "Apollonio Gallus". Alla sua morte, Ghetaldi proseguì il lavoro del maestro, risolvendo i problemi che si riteneva fossero contenuti nei libri scomparsi. I risultati delle sue ricerche portarono alla pubblicazione delle tre opere qui presentate. È interessante notare che, in una lettera a Christopher Grienberger del settembre 1604, Ghetaldi affermava che i tre lavori erano già completati, ma che avrebbe atteso ancora un po' prima di renderli pubblici. Diversi matematici hanno celebrato Ghetaldi come uno dei padri della geometria analitica. Riccardi I, 594.
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