Lot n° 505

Terrarossa Vitale, Riflessioni geografiche circa le terre incognite distese in ossequio perpetuo della nobiltà veneziana... In Padoua: per il Cadorino, 1686 (Al colophon:) Questo libro è stato stampato a spese dell'autore.

Estimation : 2600 - 5200
Description
In-4° (mm 230x168). Pagina: [32], 298, [10]. Ritratto calcografico dell'A. inciso da Martial Desbois. Trascurabile lavoro di tarlo all'occhietto che prosegue al frontespizio sfiorando una lettera, strappetto marginale a p. 199/200, per il resto copia molto buona in mezza pergamena posteriore con titolo anticamente manoscritto al dorso. (1) Prima edizione, prima impressione, di questa importante e poco conosciuta opera geografica molto rara sul mercato nella quale l'autore tesse le lodi degli esploratori veneziani, tentando di dimostrare che avevano scoperto tutte le terre sconosciute agli antichi, incluse l'America e la Terra Australe. Lo stesso Terrarossa descrive il suo saggio come una disputa amichevole con Michel Antoine Baudrand, la cui Geographia ordine litterarum disposita (1682) aveva messo in dubbio la veridicità dei resoconti geografici di Marco Polo e dei fratelli Zeno. Vari capitoli sono dedicati alla Frislanda, un'isola fantasma che appare su pressoché tutte le mappe dell'Atlantico settentrionale dal 1558 fino al 1660 ed è riportata in alcune carte geografiche sino all'Ottocento. Accenni anche all'isola di Giava, e ad altre località esotiche.
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