Lot n° 520

Galilei Galileo, Lettera del signor Galileo Galilei [...] alla granduchessa di Toscana. In cui [...] si risponde alle calunnie... In Fiorenza, 1710.

Estimation : 1000 - 2000
Description
In-4° (mm 240x184). Pagine: [2], 83 [i.e. 81], [1]. La p. 81 erroneamente numerata 83, le c. [pigreco]1v e l1v bianche. Carte occasionalmente fiorite in modo pallido ma per il resto copia molto buona in barbe e mezzo vitellino leggermente posteriore con punte, tassello in marocchino rosso ed eleganti decorazioni dorate al dorso liscio, piatti rivestiti in bella carta marmorizzata (qualche abrasione alle estremità). (1) Rarissima opera, di cui SBN registra solo 3 copie. Il testo originale della lettera risale al 1615, quando Galileo la compose per Maria Cristina di Lorena, granduchessa di Toscana, con l'intento di difendere il sistema copernicano e argomentare sull'autonomia della ricerca scientifica rispetto a obiezioni teologiche e accuse (le "calunnie") mosse dai suoi detrattori ecclesiastici. La lettera è qui accompagnata da altre opere, come la lettera di Paolo Antonio Foscarini, estratti di Keplero, e documenti relativi alla Abjuratio di Galileo. Questa pubblicazione del 1710 costituisce una delle prime edizioni a stampa della Lettera in forma autonoma (pur all'interno di un volume più vasto) e anticipa le edizioni critiche e raccolte ottocentesche e moderne delle opere galileiane. "Come questa scrittura fu stampata soltanto molti anni dopo ch'era stata composta, e l'edizione diventò presto assai rara, nè, tranne una ristampa fatta alla macchia, fu più riprodotta fino al 1811..." (cfr. A. Favaro (a cura di), Galileo Galilei, Firenze, Barbera, 1895, vol 5, p. 273).
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