Lot n° 172

Horton William Thomas, The Way of the Soul. A legend in line and verse. London: William Rider & Son, s.d. [i.e. 1905 ca.].

Estimation : 240 - 480
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Description
In-8° (mm 250x182). Con 47 [di 48?] bellissime tavole in bianco e nero nel testo di William Horton. Rari strappetti marginali ad alcune pagine, ma nel complesso buona copia. Bianca la carta tra le pagg. 14 e 17. Legatura editoriale in piena tela, finemente illustrata al piatto anteriore. Scoloritura del dorso, con titoli in oro. Piatti macchiati, con rinforzo ai contropiatti. SI AGGIUNGE: Hill Vernon, Ballads Weird and Wonderful... London: John Lane, 1912. In-4° (mm 285x220). Copia profusamente illustrata, con le incisioni di Vernon Hill protette da velina. Rare fioriture, ma nel complesso buona copia in barbe. Legatura editoriale in piena tela grigio chiaro, con titolo in oro al dorso e al piatto, quest'ultimo con un elaborato candelabro con elfi; contropiatti in carta illustrata. Scolorimento da esposizione al dorso, strappetti alle cuffie e punte stanche. Edizione limitata a 500 esemplari. SI AGGIUNGE: Machen Arthur, The House of Souls. Boston: Dana Estes Company, 1906. In-8° (mm 190x120). Bella antiporta figurata, proprotetta da velina (brunita e con piccoli strappetti nel margine interno). Copia ben conservata, con legatura editoriale in piena tela, con titoli al dorso e al piatto e una bella illustrazione in nero, verde e oro entro cornice a quello anteriore. Ossidazione del dorso, con piccole lacune alle cerniere e alle cuffie. SI AGGIUNGE: Stevenson Robert Louis, The strange case of Dr. Jekyll e Mr. Hyde [...]. Illustrated by S.G. Hulme Beaman. New York: Dodd, Mead & Company, s.d. [i.e. 1930]. In-8° (mm 238x150). Ottimo esemplare, parzialmente intonso, con le tavole in bianco e nero fuori testo di Beaman di inquietante bellezza, e numerose silhouette in bianco e nero nel testo a mo' di testatine e finalini. Legatura editoriale in piena tela nera illustrata in oro al piatto anteriore e al dorso e taglio superiore rosso, ben conservata. Presente la rara sovraccoperta nera, stampata in verde, con lacune ai piatti e al dorso. SI AGGIUNGE: Ewers Hanns Heinz, The Sorcerer's Apprentice. Translated [...] illustrated by Mahlon Blaine. New York: John Day Company, 1927. In-8° (mm 235x150). Con 1 antiporta, 5 belle tavole in bianco e nero fuori testo di Mahlon Blaine e numerose illustrazioni nel testo a mo' di testatine, capilettera e finalini. Uno strappo al margine interno dell'antiporta e del foglio di guardia anteriore, altrimenti buona copia in barbe. Legatura editoriale in piena tela nera, con un illustrazione in rosso e oro al piatto e titoli al dorso; sguardie finemente illustrate da Blaine. Lacune alle cuffie e agli angoli del piatto anteriore; nastro adesivo al contropiatto posteriore. Con un bellissimo disegno a inchiostro nero, su tracce di matita, di Mahlon Blaine al recto della prima carta bianca, con da dedica "for Groff / Conklin / from / Mahlon / Blaine /1928". L'uomo raffigurato nel disegno, è presumibilmente un autoritratto dello stesso Blaine. (5) I OPERA: Rara opera dello scrittore occultista e artista simbolista William Thomas Horton, amico di Lady Gregory, Rider Haggard e W.B. Yeats, con il quale collaborò alla realizzazione di A Book of Images (1898). II OPERA: Raccolta di ballate poetiche tradizionali selezionate da R.P. Chope, autore anche della prefazione, e impreziosite dalle suggestive illustrazioni fantastiche di Vernon Hill (1887-1972). Nato a Halifax, nello Yorkshire, Hill fu scultore, litografo, illustratore e disegnatore; avviò la propria attività nell'ambito della stampa d'arte e della litografia, dedicandosi successivamente anche alla scultura. III OPERA: Prima edizione americana di questa raccolta di Arthur Machen, comprendente alcuni dei suoi racconti più celebri, tra cui The White People, The Great God Pan e The Three Impostors. IV OPERA: Prima edizione illustrata da S.G. Hulme Beaman del celebre racconto gotico di Robert Louis Stevenson. Le suggestive illustrazioni di Beaman richiamano le atmosfere del cinema espressionista tedesco e della scenografia teatrale, attraverso prospettive disorientanti e insoliti effetti di luce particolarmente congeniali alla rappresentazione della frattura identitaria tra Jekyll e Hyde. Sulla scia del Frankenstein di Mary Shelley, il racconto indaga le implicazioni filosofiche e morali di una ricerca scientifica spinta oltre i propri limiti. V OPERA: Prima edizione americana, una delle 2000 copie stampate. Opera d'esordio di Hanns Heinz Ewers e primo capitolo della cosiddetta trilogia di Frank Braun, The Sorcerer's Apprentice riprende il tema dell'apprendista stregone reso celebre dall'omonimo poema di Goethe. Il romanzo è incentrato sulla figura di Frank Braun e sul suo tentativo di manipolare, per il proprio tornaconto, una setta di cristiani evangelici. L'opera suscitò polemiche all'epoca della pubblicazione per l'esplorazione di temi quali l'esperienza estatica e mistica, i rituali, l'ossessione e le pratiche legate al sangue.
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