Lot n° 566

D'Annunzio Gabriele, Lettera autografa firmata inviata a Giovanni Rizzo. Datata 10 settembre 1926.

Estimation : 1000 / 2000
Adjudication : 1.230,00 €
Description
Manoscritto a inchiostro nero. 4 pagine scritte al recto con motto «Io ho quel che ho donato». Busta originale conservata, con indirizzo autografo e sigillo in ceralacca blu. Dimensioni mm 330x245. «Caro amico, studiavo sopra il Ricciardetto ed ero al verso: Ferraù, tu mi fai strasecolare, disse Rinaldo e si batté sull 'anca... Ma alle sue notizie inattese ho esclamato col Redi, senza aver strabevuto: "Me n strasecolo, me ne strabilio!". Le notizie sono strabilianti. Di quella triestina non ho cura. E non so se que due sien proprio quelli che, or è parecchi giorni, vennero al Vittoriale con una lettera di Pietro Belli dichiarandosi legionari, e non furono ricevuti. Ma mi turba la comunicazione segreta della "Meraviglia d 'oro". Dopo tre giorni, accolsi iersera l 'antico compagno di volo; e non gli scorsi alcun segno di squilibrio, all 'infuori delle solite bizzarrie che sono nella sua natura. Son rimasto chiuso nella fucina; e, come mi accade alla vigilia delle mie commemorazioni eroiche, entro in agonia. Per chiedere chiarimenti, spero di rivederla domani. Stanotte, attraverso la porta, mi fu detto che era giunto l 'equipaggio del "Norge"!!! Strasecolai. Ma è vero? La pazzia imperversa sul mondo? Buona notte [...]». Giovanni Rizzo fu commissario di polizia incaricato da Mussolini al controllo del Vate.
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