Lot n° 15

Battisti Cesare, Pagina autografa di appunti per un discorso. Non datata.

Estimation : 240 - 480
Enchérir en LIVE
Description
Manoscritto a inchiostro nero con sottolineature a matita blu. Una carta scritta al recto con grafia frettolosa. Al margine superiore, sempre autografa, una nota: Momsen, Hekel (forse Mommsen e Haeckel). Il documento è accompagnato da una cartolina postale viaggiata, datata 1942, autografa di Ernesta Battanti (vedova di Battisti), che spiega la provenienza di questa pagina. Dimensioni del testo di Battisti: 225x285 mm. (2) Il sentimento nazionale. Ognuno ha una predilezione: ognuno ha preferenze, suscettibilità, pregiudizi. Il sentimento nazionale non è una formula matematica, è un complesso di sentimenti, di affetti, che ci pervengono dalla tradizione - dall'ambiente. Ma quando un partito provato per decenni è continuamente su questa direttiva e tutte le critiche si riducono ad un voto di concessione, mentre di fronte sta un'ininterrotta difesa dell'italianità, noi concludiamo: che essi sono più benemeriti di molti confratelli del regno che sbagliano / che il chiedere a noi di staccarci da loro è domandare un isolamento ridicolo è respingere gli alleati, gli amici. Chi ha difeso l'Italia nel parlamento e nella stampa di fronte alle contumelie dei reazionari cattolici, dei papalini, di Vienna? I socialisti! / Viva l'Italia [...] Tattica violenta – Azione extraparlamentare / Mirare a Trieste: ad un'opera educatrice grande. Storica testimonianza di ardore patriottico.
Partager