Lot n° 57
Sélection Bibliorare

Statuta Florentiae. Liber tertius maleficiorum domini potestatis et communis Florentiae. Primi anni del XV secolo (1415 ca. con aggiunte del 1419-1422).

Estimation : 1800 - 3600
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Description
Manoscritto cartaceo a inchiostro nero, rosso e blu. In folio (405x275 mm). Carte: [1] moderna, [1] antica, 2 fogli membranacei bianchi, cui seguono 167 carte (bianche 6v-8v; 157v-158r; 167r-v), [1] moderna bianca. Numerazione manoscritta coeva in numeri arabi, annotata al margine inferiore dello specchio di scrittura, a destra, fino a c. 157. Fascicolazione: 18 (cc. 1-8); 2-910 (cc. 9-18, ecc., 79-88); 104 (cc. 89-92), 11-1610 (cc. 93-102, ecc., 143-152), 176 (cc. 153-158); 189 (cc. 159-167). Specchio di scrittura: 255x155 mm. Testo in latino cui segue, nella parte finale, un testo in volgare (contenente alcune delibere comunali fiorentine). Scrittura gotica calligrafica corsiva realizzata da più mani. Carte con filigrana raffigurante il trimonzio, simbolo iconografico costituito da tre cime o colli, elemento frequente anche nell'araldica. L'uso di questa filigrana è attestato in Toscana e Veneto fra il 1360 e l'inizio del XVI secolo. Sono presenti reclamantes in cornice all'inizio dei fascicoli 3-17, posizionati al margine inferiore della carta. Rigatura a secco e a piombo. Nel manoscritto si trovano tre iniziali maggiori: 2 filigranate (c. 9r e 93r) e una decorata (c. 113r). Molte le iniziali minori alternate in rosso e blu (oltre 300). Titoli rubricati e, nelle ultime carte (da cc. 133v a 142), rubriche completate a inchiostro nero da altra mano. La tabula, realizzata a inchiostro rosso, precede il testo. Presenti notabilia e alcuni disegni esplicativi del testo: campana, testa di cavallo, sacchetto di denari, teste, pugnali, lance, uccelli, pesce oltre a maniculae. Alcune cancellature e correzioni (due pericopi cassati a cc. 113v-114r). Al recto della guardia anteriore cartacea il motto: Virtù non a [?] non potrebe avere chi lassa honore per acquistare havere. Di seguito, di altra mano, Terzo del podestà. Alcune macchie, talvolta fioriture, gore d'acqua e strappi restaurati con pergamena di recupero, ma nel complesso buona conservazione. Ex Libris al contropiatto. Legatura moderna in mezza pelle con titolo - Statuta Florentiae - impresso al dorso. (1) Il Liber tertius maleficiorum è una sezione fondamentale degli Statuti della Repubblica Fiorentina ed è dedicato al diritto penale e all'amministrazione della giustizia. Il testo stabilisce i reati (maleficia) perseguiti dal Podestà e le relative pene. Il manoscritto contiene: la Tabula rubricata del contenuto del Liber tertius maleficiorum domini potestatis et communis Florentiae (cc. 9r-91v), il Primus tractatus de arbistrio domini potestatis, capitanei et executoris civitatis Florentiae (cc. 93r-112v), il Tractatus de cessantibus e fugitivis (cc. 113r-157r), il Tractatus ordinamentorum iustituae (f. 158v). Seguono, in volgare, 22 punti relativi al pagamento delle tasse e a varie delibere dei deputati del Comune di Firenze (queste ultime carte sono datate novembre 1419-22 gennaio 1421 ab incarnatione, corrispondente all'anno 1422. Secondo lo stile fiorentino ab incarnatione, l'inizio dell'anno era calcolato in ritardo di due mesi e 25 giorni rispetto al calendario classico. Nelle ultime carte in volgare sono anche nominati alcuni Cittadini honorevolj fiorentinj, nobili et prudenti huomini.
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